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postato da: andreatieso - www.corsi-manuali.it alle ore 10:37 | Permalink | commenti
categoria:marketing, web marketing, advertising online
Google Sitelinks, questi sconosciuti……
Se in quest’ultimo periodo vi è capitato di utilizzare google per fare le vostre ricerche online sicuramente vi sarete imbattuti almeno una volta nei Sitelinks.
Il primo accenno ai Google Sitelinks risale a circa un anno fa, agosto 2006, ma ancora oggi in rete pochi siti sono agevolati da questo servizio e poche persone ne sanno spiegare il vero significato.
Google nelle sue faq dice che i sitelinks non sono altro che link aggiuntivi che vengono generati per aiutare gli utenti a navigare in un sito.
Google genera periodicamente questi link a partire dai contenuti del sito allo scopo di favorire l’accesso al sito fornendo all’utente una navigazione agevolata. Sicuramente questi link aggiuntivi rappresentano una scorciatoia poiché permettono all’utente di individuare determinate aree del sito e di avere un’idea sul sito ancora prima che l’utente vi entri.
Un po’ meno chiaro è il metodo di attribuzione di questi link poiché come ormai noto google tende a non fornire informazioni in merito alle sue attività, comunque pare che questo “plus” sia ancora una cosa per pochi, un premio per la qualità delle informazioni attribuito a pochi siti.
Le caratteristiche principali che dovrebbe avere un sito per essere premiato sembra siano:
• Rank elevato, prima posizione o posizioni immediatamente successive
• Sito facilmente navigabile da un crawler
• Elevato numero di link di qualità in ingresso verso le aree poi identificate dai sitelinks
Google nelle sue faq comunica che i sitelinks del sito sono completamente automatizzati e vengono visualizzati solo se vengono ritenuti utili per l'utente. I sitelinks non vengono visualizzati se la struttura del sito non consente agli algoritmi di google di trovare buoni link oppure se tali link non sono pertinenti alle ricerche dell'utente.
Tuttavia, google sta lavorando incessantemente per migliorare il processo di individuazione e visualizzazione dei link del sito.
Come dimostra anche questo servizio google sta dando sempre più importanza a ciò che chiede l’utente.
Buon lavoro,
postato da: andreatieso - www.corsi-manuali.it alle ore 11:19 | Permalink | commenti (1)
categoria:marketing, google, advertising online
Il consulente di Web Marketing
In quest'ultimo periodo sto analizzando molto attentamente quali sono le caratteristiche principali che deve avere un buon consulente di web-marketing ed in più di una occasione mi sono posto questa domanda:
“Come si riconosce un consulente di web marketing? Ma soprattutto chi è e cosa fa? Quali sono le strategie che adotta? In quale modo può essere utile ad un’azienda?”
Diciamo che un consulente di web marketing potrebbe non essere chi fa il bel sito con tanti fronzoli grafici e neanche chi fa l'invio di migliaia di email o chi riesce a far ottenere le prime posizioni nei motori di ricerca; un buon consulente dovrebbe essere in grado di fornire tutti questi servizi ed inoltre il consulente professionista dovrebbe essere in grado di trovare le forme e i mezzi più efficaci per conquistare la fiducia di chi visita il vostro sito in modo da convertire tali visite in vendite reali per la vostra azienda.
Quali sono le sue caratteristiche:
- Deve avere buon senso, cercare di mettersi dalla parte dell’utente e chiedersi con estrema obiettività se la strategia adottata può soddisfare l’effettivo bisogno dell’utente.
- Deve saper svolgere il suo lavoro senza creare preoccupazione a chi gli sta intorno, soprattutto al cliente.
- Deve riuscire ad individuare il prodotto da spingere e che potrebbe attrarre più contatti possibili per il cliente, in alcuni casi deve essere in gardo di fare autocritica sui prodotti minori in modo da valorizzarne altri.
- Deve saper individuare velocemente la strategia più efficace in modo da rimanere sempre al passo con le mode e le abitudini dei potenziali clienti.
- Deve saper sintetizzare messaggi complessi, e riformularne il significato in modo da creare un esca per indurre l’utente ad un approfondimento.
- Deve saper motivare l’utente che naviga nel vostro sito.
- Deve studiare i messaggi in modo semplice e chiaro in modo da non fare mai l’errore di dare per scontato che l’utente conosca già bene l’attività che si vuole comunicare.
- Deve creare messaggi e offerte credibili, cioè ciò che si propone non deve essere diverso da ciò che il potenziale cliente può interpretare.
- Deve tener conto del livello culturale e delle specializzazioni del pubblico con il quale si vuole comunicare.
- Deve saper adattare i contenuti di un sito in modo che la comunicazione sia più efficace e che l’utente impieghi meno tempo per comprenderne il significato.
- Deve saper trasformare in nuovo qualcosa di vecchio, cioè deve essere in grado di stimolare continuamente la curiosità dell’utente anche se il prodotto è ben conosciuto.
- Deve sapere interpretare i segnali di un sito in modo da creare sempre più fiducia nel potenziale cliente (Log degli accessi, il tipo di richieste e le segnalazioni).
Le caratteristiche per diventare un buon consulente possono sicuramente essere riassunte nei punti fin qui sviluppati, tuttavia le scuole di pensiero sono molteplici, e fin quando non esisterà un codice in materia ci sarà molta confusione.
Buon lavoro,
postato da: andreatieso - www.corsi-manuali.it alle ore 17:24 | Permalink | commenti
categoria:web , marketing, web marketing, pubblicit online




















